Quel momento in cui senti un dolore fastidioso o un dolore pungente durante l’allenamento …

Quando succede, molte persone perdono istantaneamente ogni speranza per un corpo perfetto, smettendo di provare. Non deve essere così!

Si tratta solo di un ostacolo. Tra poco ti rivelerò come evitarlo senza grossi problemi.

Sono Mattia Gheri e nel mio post di oggi ti presento un allenamento con il quale riuscirai a plasmare il tuo corpo nonostante eventuali disagi alle ginocchia. Un dato ancora più importante è che di grado in grado i dolori spariranno completamente.

I problemi alle ginocchia sono uno degli ostacoli più frequenti, affrontati da numerose persone. I dolori possono comparire come conseguenza di esercizi svolti in modo errato, di vari lesioni, di patologie, ecc.

È un problema soprattutto perché si tratta di un dolore che ci ostacola quando vogliamo ottenere un corpo sano e in forma. In quello stato, non siamo in grado di fare molti esercizi. Oltre a questo, perché abbiamo dubbi sul risultato finale, dobbiamo affrontare constanti cali di motivazione.

ALLARME ROSSO!

Ho ricevuto numerose mail dalle persone avvertendomi del problema, perciò mi sono rimboccato le maniche e ho trovato una soluzione. Ho preparato un programma di allenamento attraverso il quale tonificherai e plasmerai facilmente le gambe e i glutei. Tieni in mente che, da ora in avanti, saranno i muscoli a dover lavorare duro. Questo per dirti che puoi dimenticare il dolore alle ginocchia.

L’allenamento sarà di tipo circolarecomposto da cinque esercizi e quattro serie. Ogni esercizio viene eseguito per 60 secondi, senza riposo tra un esercizio e l’altro.

Il riposo segue solo alla fine di ogni serie. Questo significa che devi eseguire tutti e cinque gli esercizi, uno dopo l’altro, e concederti un riposo di 2 minuti. Mentre riposi, respira bene, bevi qualche sorso d’acqua e preparati per la prossima serie. Come già detto, l’intera serie di esercizi va ripetuta quattro volte.

Il ponte

Il primo esercizio del nostro programma di oggi tonificherà e plasmerà i nostri glutei.

Vediamo come eseguirlo. Sdraiati sul tappetino, l’intero peso della parte superiore del corpo preme sul materasso, le braccia sono estese lungo i fianchi. Le gambe sono piegate e i piedi mantengono costante contatto con il tappetino.

Dalla posizione di partenza solleva il bacino in modo che le spalle, i fianchi e le ginocchia siano tutti nella stessa linea. Mantieni la posizione per un secondo, dopodiché ritorna nella posizione di partenza.

Nell’esecuzione di questo esercizio è estremamente importante che i glutei siano tesi e controllati in ogni momento. I nostri progressi dipendono dal fatto che i muscoli siano contratti.


Lo squat con appoggio

Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questo esercizio, perciò non dobbiamo affatto ometterlo. Ecco qui l’esercizio numero due. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è una piccola modifica e siamo a posto. Per eseguire l’esercizio ci vuole un appoggio (una sedia o una panca).

L’esercizio viene eseguito così: fai un passo per allontanarti dall’appoggio. Estendi quindi le braccia davanti a te, stringi i muscoli delle gambe e del tronco e tieni dritta la schiena. Dalla posizione di partenza, siediti sull’appoggio, dopodiché torna alla posizione d’inizio. Tieni presente che stringere forte i muscoli ha un ruolo chiave in questo esercizio.


Flessione della gamba

Il prossimo esercizio mobilizza i muscoli spesso trascurati – quelli laterali.

Poggiati sull’avambraccio di un braccio e sul ginocchio per poi allontanare i fianchi, spostandoli dal materassino.

Dalla posizione di partenza solleva le gambe più in altro possibile. Chi trova l’esercizio troppo impegnativo, può svolgere l’intero esercizio mantenendo il contatto dei fianchi con il tappetino. Passati 30 secondi, cambia la posizione facendo il movimento con l’altra gamba.


L’affondo indietro

Il quarto esercizio è un po’ diverso da quello conosciuto da molti.

Facendo una piccola modifica, eviteremo la pressione diretta sul ginocchio che avviene nella versione classica dell’esercizio facendo un passo in avanti piuttosto che indietro come nel nostro caso.

Assumi la posizione di partenza, stringi i muscoli del tronco e metti le braccia davanti. Da qui fai un passo indietro facendo attenzione alla posizione finale dell’esercizio: la parte superiore del corpo e la gamba indietro devono rimanere più o meno nella stessa linea.

In questo modo sarà facile spostare indietro il baricentro per alleggerire il carico sul ginocchio.


Lo squat con sollevamento laterale della gamba

Per finire la serie in bellezza, ecco qui l’ultimo esercizio.

Metti i piedi alla larghezza delle spalle, solleva le braccia davanti stringendo i muscoli del tronco.

Dalla posizione di partenza abbassati verso il tappetino, facendo attenzione a fermarti a metà strada del classico squat. Da questo punto assumi di nuovo la posizione di partenza, alternando il sollevamento laterale delle gambe.


Nonostante il tuo eventuale programma settimanale ti consiglio di inserire tale allenamento nel tuo orario almeno una o due volte la settimana. I muscoli sodi e plasmati della parte inferiore del corpo sono di estrema importanza per un corpo estetico e simmetrico nonché per il tuo benessere in generale. In fin dei conti si tratta di una metà del nostro corpo, perciò non va affatto trascurata. Parlo sia per le donne che per gli uomini.

Prima di fare l’allenamento, consulta il tuo medico di fiducia riguardo ai dolori e al tuo stato di salute attuale!


Durante l’attività fisica oppure durante l’allenamento, diversi carichi provocano microlesioni al tessuto muscolare che dopo l’allenamento devono essere trattate al più presto. Con il trattamento delle microlesioni, la percentuale della massa muscolare viene gradualmente aumentata, ottenendo così un corpo robusto e in forma ed evitando i dolori alle ginocchia. E come fa il nostro organismo ad aggiustare le microlesioni? Considerando il fatto che le proteine sono i costruttori basilari delle fibre muscolari, probabilmente conosci già la risposta. Nel caso manchino le proteine adeguate, il progresso muscolare non c’è, punto e basta.

Per un recupero muscolare più veloce e migliore ti consiglio le proteine del siero di latte  Golden TREE Whey Protein. Le proteine contengono una miscela perfetta di tutti i 21 aminoacidi, caratterizzata da alta digeribilità e da valori biologici di gran lunga più alti rispetto a tutte le proteine alimentari.


Perché so quanto sia difficile non essere in grado di allenarsi a causa del dolore, mi sembra giusto condividere questo post con gli altri. In questo modo aiuterai a tutti quelli che, al di là del dolore alle ginocchia, vogliano comunque ottenere un corpo perfetto e liberarsi di questa situazione. Aiutare agli atri è ciò che conta davvero.

Commenti

SULL'AUTORE

Avtor

Mattia Gheri

Mattia Gheri è uno stimato esperto di trasformazione corporea e di dimagrimento. Ha aiutato oltre 20.000 allievi in tutta Europa a vincere la lotta contro il peso in eccesso. Inoltre, Mattia è cofondatore del portale Corpo Perfetto, dedicato a una vita attiva e sana, visitato ogni mese da oltre 100.000 lettori.