Una domanda veloce per una risposta veloce… 

Anche tu passi tanto tempo in macchina, in ufficio o alle conferenze?  

Logico… 

Così come tantissime altre persone.

E anche se ti sembra che sia normale, il tuo corpo ti sta dicendo in tutti i modi che non è così. 

Dico bene? 

La difficoltà sta nel fatto che tu non fai minimamente caso a questi segnali.

I DOLORI CHE TI FANNO PASSARE LA VOGLIA DI CONDURRE UNA VITA ATTIVA

Non dimenticare che i dolori alla spina lombare, alla schiena e al collo, con i quali tantissime persone fanno i conti quotidianamente, sono dei chiari segnali del corpo che è arrivato il momento di voltare pagina, il che avrà un effetto importante sulla qualità della tua vita. 

Il fatto è che non devi convivere con questi dolori perché puoi liberartene in soli cinque minuti.

Come fanno concretamente ad aiutarti gli esercizi con l’elastico, te lo svelo nell’articolo di oggi.

MEZZI FANTASTICI O TRAPPOLE NASCOSTE 

Telefono, tablet, computer, volante

Tutti questi elementi fanno parte della tua vita e dovrebbero facilitare la tua routine quotidiana.

Sono completamente d’accordo.

Ma non dimenticarti che si tratta di rimedi, che possono anche avere delle conseguenze catastrofiche sulla qualità della tua vita. 

Questa è la dura verità! 

Tra l’altro, proprio questi errori ti costringono a chiuderti in te stesso, il che “uccide” il tuo benessere e può portarti a difficoltà serie, come la sciatica, l’ernia al disco e altro.

CAMPANELLI D’ALLARME CHE NON DEVI SOTTOVALUTARE   

I tre segnali più frequenti di una postura scorretta sono:

  • una postura curva,
  • il petto “chiuso”
  • le braccia strette.

Se diciamo le cose come stanno, è molto probabile che anche tu ti trovi in questa posizione proprio ora, mentre stai leggendo questo post. 

Perciò fai attenzione! 

Visto che devi affrontare tante cose e lo stile di vita tende a cambiare molto velocemente, devi assolutamente adeguarti a questi cambiamenti perché sennò rischi molto.  

E come puoi farlo… 

Non dimenticare che i dolori alla spina lombare, al collo e alla schiena, conseguenza di una postura scorretta, possono compromettere il tuo benessere, il piacere di fare sport, le scampagnate ecc. 

Perciò, oggi ti svelo la strategia con la quale rafforzerai i muscoli dorsali, che faranno in modo di mantenere una postura corretta e potrai finalmente liberarti di questi problemi. 

Bene…

Per raggiungere l’obbiettivo, abbiamo bisogno soltanto di due cose:

  • 5 minuti del tuo tempo
  • un elastico per gli allenamenti.

Questo puoi trovarlo in quasi tutti i negozi di sport e costa solo pochi euro, quindi non rappresenta un ostacolo. Fai attenzione a sceglierne uno abbastanza flessibile perché il movimento deve essere piacevole e controllato. 

Questo perché il risveglio dei muscoli dorsali avviene con una routine quotidiana composta da cinque esercizi o schemi motori di  base. Ognuno di questi va svolto per 60 secondi per raggiungere l’obbiettivo nel minor tempo possibile.  

Ecco la strategia…

MOVIMENTO ROTATORIO COMPLETO

Iniziamo con un esercizio in cui la posizione di partenza è in piedi, prendi l’elastico ai due lati estremi e lo liberi davanti a te facendo attenzione a mantenere le braccia completamente stese.

Il tuo compito in questo esercizio è molto semplice. Dalla posizione iniziale devi mettere l’elastico dietro di te. 

Ciò vuol dire che nella prima fase devi far lavorare le braccia. Le braccia devono raggiungere il punto più in alto possibile e all’estremo iniziano a tornare verso il tuo corpo con l’aiuto della rotazione delle spalle.  Quando le braccia raggiungono il punto più basso possibile, ti fermi e, ripercorrendo i passaggi, torna nella posizione di partenza. 

Se possibile, mantieni le braccia completamente stese per tutto il tempo e il movimento deve essere controllato e uniforme.

AVVICINAMENTO ESTREMO  

Dopo il primo minuto è il arrivato il momento del secondo esercizio, col quale ti concentri sulla parte della schiena che crea maggiori problemi soprattutto a causa dello stile di vita.

Per rimediare con gran velocità a questa situazione, mettiti in piedi, prendi l’elastico ai due lati estremi e alza le braccia circa all’altezza delle spalle. I gomiti sono leggermente piegati per tutto il tempo, ma assicurati di non fargli fare la maggior parte dello sforzo.  

Questo esercizio riguarda le scapole che ti aiutano a stendere l’elastico e ad avvicinarlo al corpo dalla posizione iniziale. Quando ce l’hai fatta, fermati per un secondo e con un movimento controllato torna alla posizione di partenza.

REMATA STANDO SEDUTI

Continua col terzo esercizio, per il quale devi sederti a terra, stendere le gambe al massimo e posizionare l’elastico sotto i piedi. Fai in modo che la parte superiore del corpo sia ben dritta per mantenere la colonna vertebrale in una posizione neutrale. La tua posizione attuale ricorda quella della lettera L in posizione supina. Prima di iniziare l’esercizio, apri il petto, il capo forma l’estensione della colonna vertebrale e guarda dritto davanti a te.

Dalla posizione iniziale contrai le braccia e avvicinale al petto. Mantieni la schiena in una posizione neutrale in modo che i gomiti siano lontani dal corpo. Le gambe, se possibile, sono completamente stese. Non dimenticarti anche all’importantissimo movimento delle scapole. Quindi, quando avvicini le braccia al petto, le scapole si avvicinano tra loro, mentre quando stai tornando alla posizione iniziale, si allontanano di nuovo.

REMATA CON FLESSIONE IN AVANTI

Dopo tre minuti è il momento dell’esercizio numero quattro, per il quale ti metti in piedi e calpesti l’elastico in modo che sia più o meno in mezzo ai piedi. Dopodiché, contrai le ginocchia e fai un piegamento in avanti.

Per una posizione corretta ti consiglio di non spostare le ginocchia oltre le dita dei piedi, la schiena si trova in una posizione neutrale. Quando questa prima parte dell’esercizio è svolta correttamente, sposta lo sguardo verso il pavimento, afferra l’elastico da entrambi i lati, attiva la parte centrale del corpo e inizia. 

All’inizio, il movimento è uguale all’esercizio precedente, ma con la differenza che i gomiti si muovono strettamente vicini al corpo. Questo per attivare la maggior parte delle fibre muscolari e per fare in modo di risvegliare tutti i muscoli dorsali. Per questo sottolineo ancora una volta di non dimenticare il movimento delle scapole, perché sennò la maggior parte del lavoro viene svolto dalle braccia, il che non è l’obbiettivo principale. 

SCROLLATA

Per finire un ultimo esercizio per il quale ti metti in piedi, con entrambe le gambe calpesti l’elastico che tieni a entrambi i lati estremi, i piedi sono posizionati alla stessa larghezza delle spalle. Quando ti metti in posizione eretta, entrambe le braccia, che tengono l’elastico, devono essere completamente stese.

Dopodiché ti inclini leggermente in avanti e inizi col movimento che ricorda una scrollata. Ciò vuol dire che devi alzare le braccia in modo controllato fino a raggiungere la contrazione nella parte superiore della schiena, dopodiché torni nella posizione iniziale lentamente.

Come puoi vedere, per sconfiggere i dolori al collo, alla schiena e alla spina lombare, hai soltanto bisogno di 5 minuti e di un elastico per gli allenamenti. Il fatto è che puoi tornare a stare bene, se questo mini “allenamento” diventa la tua routine quotidiana. 

Puoi farlo di mattina, di sera o durante il giorno, non ha importanza. Ricorda che è molto importante soprattutto la costanza. 

Ora che conosci la soluzione, non dimenticarti delle altre persone che soffrono per questi dolori, quindi condividi questo post anche al più presto. 

Questo è l’unico modo con il quale insieme possiamo aiutare tantissime persone. 

E ovviamente, se questo post ti piace e ti sembra utile, clicca mi piace così so, come andare avanti. 😉

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SULL'AUTORE

Avtor

Mattia Gheri

Mattia Gheri è uno stimato esperto di trasformazione corporea e di dimagrimento. Ha aiutato oltre 20.000 allievi in tutta Europa a vincere la lotta contro il peso in eccesso. Inoltre, Mattia è cofondatore del portale Corpo Perfetto, dedicato a una vita attiva e sana, visitato ogni mese da oltre 100.000 lettori.