Forse è proprio questa la trappola di tutte le diete:

Perdere peso o eliminare i grassi?

Le due cose non potrebbero essere più contraddittorie.

Erano questi i dubbi che hanno pervaso Mia quando ha preso la decisione di iniziare il suo percorso di trasformazione.

Una trasformazione che in molti definirebbero “impossibile”.

A mio parere, la sua è una delle migliori storie di successo che racconta la sua battaglia personale verso il traguardo prefissato.

Scoprila qui:

“Dove iniziare? Dicono che bisogna iniziare al punto di partenza. Ma dov’è questo punto?

Il mio percorso è iniziato nel 2006, quando il mondo mi è crollato addosso.

Cos’è successo? Mi sono ammalata.

E non parlo di influenza, anche se a primo impatto sembrava una malattia simile. Pur essendo tutti convinti della mia diagnosi, non si trattava neanche di virus intestinale. Ero affetta dal morbo di Crohn.

Probabilmente ne senti parlare per la prima volta o forse conosci la malattia con un altro nome. O magari la combatti pure tu.

In parole povere: si tratta di una malattia infiammatoria cronica dell’intestino. Purtroppo, però, la mia si è espressa nelle sue sfaccettature più oscure.

Perché sottolineo la mia malattia anche se non ha nulla a che fare con una dieta sana?

Beh, perché era questo il punto in cui ho iniziato la mia battaglia.

I dottori sono riusciti a stabilire finalmente la mia malattia solo nel 2008 e da quel momento ho iniziato la lotta perenne per la salute sia fisica sia mentale (che dura circa 15 anni, ovvero già prima della diagnosi definitiva).

Il tutto accompagnato da una perdita di peso davvero anomala, parlo addirittura di 15 chili in 10 giorni, digiuno, attività fisica limitata, rifiuto di ogni contatto sociale, dolori, visite settimanale dagli specialisti, montagne di farmaci, esami, interventi…

Non riuscivo neanche a dormire pensando ai dolori atroci. Chiudevo gli occhi per qualche oretta solo verso la mattina e finché gli antidolorifici avevano ancora effetto sul mio corpo. Poi iniziava un altro giorno di lotta.

In tre anni ho cambiato innumerevoli diete che a lungo termine non portavano a nessun risultato. Ho persino provato l’inaccettabile, ovvero il digiuno lungo due mesi e mezzo.

Hai letto bene, senza cibo, solo acqua e supplementi di vitamine in polvere.

Ma invece di migliorare, la situazione è soltanto peggiorata.

Tutta una serie di malattie mi ha impedito di condurre normalmente i miei studi, la mia vita. Forse in futuro riuscirò a raccontare la lotta contro la mia diagnosi per intero.

Prima non sarei riuscita a vivere senza praticare sport. Judo, Muay thai e tutti gli sport in generale facevano parte del mio quotidiano.

Poi, tutto d’un tratto, ho dovuto abbandonare le attività, cancellarle letteralmente dalla mia vita. Così ho iniziato a sentire la mancanza di muovermi, mangiare solo quello di cui il corpo – vista la malattia – ha bisogno, nella speranza che riuscirà a digerire almeno qualcosa affinché il corpo non sentisse la mancanza di vitamine e minerali.

Dicono che tutte le malattie hanno origine nell’intestino crasso. Cosa devo dire io che non c’è l’ho più?

Come andare avanti? Semplice! Accettando la situazione e andando avanti!

Purtroppo, però, non tutto riescono a fare il passo avanti dall’essere malati all’essere stigmatizzati per via dello stoma (il sacchetto sull’addome).

Si tratta di un cambiamento davvero negativo per chi è stato sottoposto a tale intervento dopo un incidente stradale o cancro. D’altro canto, invece, può essere una cosa positiva, un sollievo per chi quotidianamente subiva dolori indescrivibili e che un giorno dopo l’intervento sapeva che questa era la soluzione ai suoi problemi di salute.

In tutto questo periodo sono riuscita ad andare all’università e tra un anno sarò finalmente felice di concludere il mio dottorato di ricerca.

E il mio corpo?

Beh, a un certo punto ho smesso di pensare al mio aspetto fisico perché quello che contava era la salute. Ma godo davvero di buona salute?

La vita mi ha insegnato che bisogna godersi ogni giorno come se fosse l’ultimo; conoscere persone e avere vicino quelle che ti incoraggiano, che ti stanno affianco, e sbarazzarsi della gente che non fa altro che demoralizzarti.

Accettando la mia malattia e me stessa ho iniziato a vedere la gente e le situazioni in modo diverso e più reale. E dopo tutto questo tempo desideravo tanto riavere il mio vecchio corpo.

Per colpa della mia malattia ero costretta a mangiare quello che mi andava in un determinato momento, di conseguenza, però, il girovita diventava sempre più morbido. Ero arrivata al punto in cui volevo togliermi e sbarazzarmi delle cosiddette maniglie dell’amore.

Non è così facile, ma tutto è possibile con un po’ di tenacia. E siccome la mia salute è finalmente in regola, è giunta l’ora in cui possono concentrarmi sul mio aspetto fisico.

Mattia Gheri. Corpo Perfetto.

Dimagrire? Assolutamente no!

Scolpire il corpo? Questo è quello che fa per me!

Ma è davvero così efficace? Beh…

Navigando su Internet o su Facebook ho notato una marea di attrezzature per perdere peso.

Ma voglio perdere peso o eliminare i grassi? C’è una differenza abissale.

Andando in palestra, so benissimo che se perdi i grassi non sempre dimagrisci anche. Questi muscoli…

Vabbè, per non perdere il filo: cosa scegliere per una trasformazione completa ed efficace?

Vado sulla pagina Facebook, controllo le foto, i video, i forum, contatto un cliente soddisfatto del mio paese.

“Dimmi, funziona davvero?” “Certo!”

Ordino il programma Perfettamente Donna e voilà – si inizia. Leggo tutto il programma e la sera stessa mi preparo la cena come consigliato. Fenomenale!

Chi l’avrebbe mai detto che una dieta così sana e semplice possa essere così spettacolare da vedere!? Per non parlare del suo gusto davvero appetitoso!

Sono sincera, non sono ancora riuscita ad allenarmi come consigliato dal programma perché dopo l’intervento non riesco ancora ad affaticare al massimo gli addominali.

Aspetto finché le ferite non siano guarite del tutto, poi comincio per davvero!

Ma perdo centimetri anche solo seguendo la dieta giusta.

Te lo dico, a oggi non sono ancora riuscita a trovarli (HAHA), ma non li cerco neanche!

A seconda di quanto dura la mia giornata assumo 6 o 7 pasti combinando e adattando il menù.

Non avrei mai pensato di diventare una di quei “pazzi” che postano sempre con sé i contenitori di plastica pieni di cibo.

Ma lo sono diventata e ne vado fiera.

Com’è bello indossare quei pantaloni di tante taglie più piccoli rispetto a quelli acquistati prima. E è altrettanto meraviglioso comprare una maglietta o camicetta aderenti.

E il costume sta diventando un problema sempre minore.

Finora sono riuscita a perdere 5 chili, 9 centimetri sui fianchi e 8 in girovita.

E tutto questo da marzo, quando ho iniziato il mio percorso di trasformazione. Certo, non ho ancora tagliato il traguardo, ma con la mia forza di volontà il successo è garantito.

Mia

Wow!

Complimenti, Mia!

Ora tocca a teeee!

Perfettamente Donna è l’unico programma guidato che è destinato solo alle donne che vorrebbero plasmare il corpo dei loro sogni, tonificare i glutei, essere piene di autostima e indossare il loro vestitino o il loro costume da bagno preferiti.

Il programma è suddiviso in tre livelli o fasi principali.

Ogni fase è accompagnata da video dimostrativi per esercitarti sempre con Tamara.

La suddivisione in periodi di 4 settimane ti permetterà inoltre di progredire passo dopo passo e di raggiungere le tue piccole vittorie. Saranno loro a guidarti verso il tuo corpo da sogno, oltre a tenere alta la tua motivazione.

E non è tutto!

Il programma è ricco di numerosi consigli, idee per le ricette, una scheda per annotare i tuoi progressi e molto altro ancora.

Vorresti approfondire?

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SULL'AUTORE

Avtor

Mattia Gheri

Mattia Gheri è uno stimato esperto di trasformazione corporea e di dimagrimento. Ha aiutato oltre 20.000 allievi in tutta Europa a vincere la lotta contro il peso in eccesso. Inoltre, Mattia è cofondatore del portale Corpo Perfetto, dedicato a una vita attiva e sana, visitato ogni mese da oltre 100.000 lettori.